La Città di Napoli

Napoli deve molto del suo fascino al suo patrimonio storico, artistico e culturale. Camminando per vicoli e vicarielli si possono ammirare le superbe vestigia che la storia ha donato alla città, testimonianze delle civiltà che l'hanno dominata. Vuoi visitare i monumenti ed i musei di Napoli? Si?! E allora seguici in questa passeggiata virtuale, itinerario immaginario tra le bellezze del capoluogo campano e dei sui dintorni unici al mondo.

 

La storia di Napoli si fonde tra il mito e la realtà. Si racconta che il corpo di una sirena di nome Partenope, dopo essersi uccisa per non essere riuscita ad incantare Ulisse, fu trascinato dove poi i Cumani fondarono il primo nucleo della città. Napoli è stata dominata e colonizzata da molte civiltà che l'hanno resa eterogenea e variegata da un punto di vista culturale. Sia nel suo dialetto, sia nelle sue opere artistice e architettoniche è presente l'impronta dei popoli che vi hanno stanziato.

 

Per iniziare la nostra visita turistica, possiamo certamente partire dal monumento che sintetizza la fusione di due diverse culture, quella francese e quella spagnola: stiamo parlando del Maschio Angioino o Castel Nuovo costruito dagli angioini nel XV secolo e ristrutturato dagli aragonesi. Altro bellissimo castello è il Castel dell'Ovo, il più antico della città, che deve il suo nome ad una leggenda, secondo la quale il poeta Virgilio vi avrebbe nascosto un uovo tutto d'oro.

 

Facendo una passeggiata sul lungo mare di via Caracciolo si può ammirare un'altra bellissima costruzione architettonica: la Villa Comunale. Opera dello scultore Mazzacurari e dell'architetto Persichetti, fu fatta realizzare, su disposizione del re Ferdinando IV di Borbone, tra il 1778 e 1780. Lunga oltre un chilometro, è ricca di alberi secolari come palme, pini, lecci, araucarie ed eucalipti. Ha anche numerose fontane, statue, busti e chioschi. All'interno della Villa Comunale è presente la Stazione Zoologica Anton Dohrn, la più antica del mondo e unica testimonianza di acquario ottocentesco.

 

Vanto di Napoli sono sicuramente le avvenenti chiese sparse per la città. Il Duomo, luogo dove sono anche custodite le Sacre reliquie di San Gennaro, è sicuramente il più noto. Sulla prima pietra, posata da Fabio Maranta Vescovo di Calvi, sono incisi i nomi dei sette santi patroni della città. Ma molto importanti sono anche le note chiese di Santa Chiara, del Gesù Nuovo e di San Domenico Maggiore. Una particolare menzione va data alla Cappella San Severo dove al suo interno fa mostra di se, al centro della navata, il Cristo Velato, capolavoro eseguito da Giuseppe Sammartino. Scendendo nel sotterraneo si possono ammirare gli scheletri di un uomo e di una donna, il cui sistema venoso e arterioso è stato pietrificato da un invenzione del principe di San Severo. Altra incantevole chiesa è quella di San Francesco di Paola fatta erigere da Ferdinando I, dopo aver riacquistato il trono napoletano. La chiesa si trova nella bellissima Piazza Plebiscito che un tempo era sede di cerimonie ufficiali e di parate militari ed oggi simbolo della rinascita della città partenopea. Al centro della piazza risaltano le due statue equestri di Carlo III di Borbone e del figlio Ferdinando IV, la prima realizzata dal Calì e la seconda dal Canova. Sempre nella Piazza è presente il Palazzo Reale che per tre secoli è stato sede del potere monarchico a Napoli ed in tutto il meridione. Sulla facciata che fronteggia la Chiesa di San Francesco da Paola si possonno ammirare le imponenti statue dei Re che hanno governato la città. Al suo interno si trovano il Museo degli Appartamenti Reali e la Biblioteca Nazionale dove è custodito il manoscritto "L'Infinito" di Giacomo Leopardi. A pochi passi da Piazza Plebiscito troviamo la Galleria Umberto I che fu inagurata nel 1892 e da subito diventò punto cruciale della vita mondana dei napoletani, sia per le numerose boutique, sia per la presenza del celebre teatro Margherita.

 

Ma chi viene a Napoli per vedere i suoi musei ed i suoi monumenti non può certamente omettere dal suo elenco il Centro Storico della città che nel 1995 è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Imperdibile, soprattutto se ti trovi nel periodo natalizio, farti una scappata a San Gregorio Armeno, storica via della città dove le botteghe dei maestri artigiani espongono le loro creazioni presepiali. Altra imperdibile visita da effettuare è quella al sottosuolo napoletano. Tutti conoscono e ammirano le bellezze che la città regala ai suoi turisti, ma non tutti sono a conoscenza del patrimonio storico-culturale che la Napoli Sotterranea può offrire. Addirittura, i primi manufatti di scavi sotterranei risalgono a circa 5.000 anni fa. Se poi vuoi visitare qualcosa di unico, qualcosa che possa darti un'emozione imparagonabile a niente che tu abbia mai visto prima, allora non puoi fare a meno di visitare gli scavi di Pompei la città che nell'agosto del 79 d.C. fu completamente devastata da una spettacolare quanto terribile eruzione del Vesuvio. Oggi gli scavi rappresentano una incredibile testimonianza sulla vita e sulle abitudini degli abitanti di questa città. Altro centro abitato colpito da quella inesorabile eruzione, fu Ercolano. Anche qui si possono ammirare reperti archeologici di inestimabile valore storico.

 

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